SALUTE E BENESSERE: Svapare fa male?

S

arà capitato a tutti, di recente o meno, di sentire pareri discordanti riguardanti gli effetti dovuti allinalazione dei liquidi per sigarette elettroniche.

Pareri derivanti da studi che oggi trovano solide basi e fondamenti inattaccabili e, domani, vengono smentiti perché resi pubblici da Università o laboratori che, guarda caso, avevano a che fare con le lobby del tabacco. Si, perché se è vero che sono stati fatti innumerevoli studi riguardanti il vapore che inaliamo utilizzando i nostri device, è anche vero che alcuni (per fortuna non tutti) degli enti in questione hanno avuto pressioni, sovvenzioni, aiuti o semplicemente rapporti di collaborazione con note aziende impegnate nella produzione delle tanto odiate “bionde“.

Questo piccolo articolo non vuole essere un vademecum dello svapatore e chi lo leggerà non troverà di certo qui la risposta assoluta alla tanto ripetuta domanda “svapare fa male?“.

Q

ueste righe vogliono essere motivo di riflessione per coloro che troppo spesso si trovano in balìa delle notizie, di quelle stesse notizie che chi ci offre vorrebbe prendessimo per buone, aldilà di ogni ragionevole dubbio.

Ciò che vorrei suscitare in chi mi sta leggendo è

una nuova consapevolezza.

Impariamo a documentarci, a prendere tempo, a cercare le fonti da cui le notizie vengono generate (e questa sarebbe un’ottima espressione di buon senso per ogni tipo di notizia ricevuta) perché molto spesso le notizie vengono piegate e plasmate a seconda della reazione che vogliono suscitare.

Perdere denaro non è mai piaciuto a nessuno… personalmente mi scoccia vedere una moneta da due euro rotolare in un tombino. Figuriamoci il fastidio provato dalle teste delle grandi lobby del tabacco che, grazie allo svapo stanno perdendo MILIONI di euro in tutto il mondo, USA ed Europa in primis.

Parliamo di lobby che hanno voce importante all’interno dei nostri Governi (come dimostrato qualche mese fa dall’intervento del più grosso colosso del tabacco mondiale all’interno delle questioni parlamentari Europee).

Parliamo di lobby del tabacco che hanno voce importante all’interno dei nostri Governi

Pensate quindi che farebbero fatica a indicare la strada da seguire agli istituti di ricerca privati, gli stessi studi che ogni tanto partoriscono nuovi risultati riguardanti studi sul vaping? Il passo successivo è semplice: i risultati delle ricerche fanno notizia, ed eccoli divulgati da ogni media del pianeta.

E

bbene, come detto poco sopra, non ho risposte da darvi. Ciò che vorrei suscitare in chi mi sta leggendo è una nuova consapevolezza, una consapevolezza che vada oltre il timore di ciò che dicono sullo svapo e che vi sproni a cercare, documentarvi ed infine rispondere da soli ai vostri quesiti.

L’unica risposta certa che troverete qui è: svapare non fa male quanto fumare.

 

 

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here