Emendamento sulle Sigarette elettroniche nel Decreto Fiscale! Ci siamo!

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notizia freschissima ed è riportata anche dalle più importanti testate giornalistiche tra cui quella principale del nostro settore Sigmagazine , Oggi è stato presentato tra gli oltre 500 emendamenti, un emendamento che, se approvato all’interno del decreto fiscale, finalmente permetterebbe al settore di riprendere la sua crescita che, negli anni precedenti, ci ha reso un’avanguardia nello svapo a livello mondiale.

L’emendamento presentato e firmato dai senatori della Lega on. Romeo Saviane e Montani, Non cancella completamente il disastro effettuato a Novembre dell’anno scorso dalla precedente camera di governo, ma modifica tutta la normativa rendendola umana e non distruttiva per il settore come richiesto dalle aziende e associazioni che si battono da diversi anni per difendere il nostro settore.

2013/07/09 Roma, manifestazione dei commercianti di sigarette elettroniche contro la tassazione della vendita. Nella foto un manifestante. © PIERPAOLO SCAVUZZO

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ntrando nel merito del testo, l’imposta di consumo rimarrebbe esclusivamente sui liquidi contenenti nicotina e riformulata al ribasso del 95% rispetto a quella ad oggi in vigore, in sostanza l’imposta sarebbe di 0,037 euro per ogni millilitro di liquido contenente nicotina. circa 40 centesimi per 10ml di liquido.

Come anticipato poc’anzi, i liquidi senza nicotina non godranno più della mortificante ed illogica tassazione dell’Agenzia delle dogane, tornando a tutti gli effetti liberi dai vincoli gravosi di quest’anno.

Queste due misure in particolar modo sono atte a favorire l’utilizzo di liquidi pronti a discapito dei liquidi fai da te, difficilmente controllabili e non garantiti al 100% dal punto di vista qualitativo e sanitario poichè non prodotti in laboratori certificati.

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ltra novità importantissima è la riapertura della vendita dei liquidi online che sarebbe consentita a livello nazionale a patto che gli e-commerce siano regolamenti con necessario deposito fiscale.

L’istat, come riporta Stefano Caliciuri nel suo articolo, qualora questo emendamento venga accolto, avrà tre mesi di tempo per istituire il codice principale e relativi sottocodici Ateco per il settore delle sigarette elettroniche e liquidi da inalazione.

Purtroppo non è ancora nulla di certo, l’emendamento deve essere inserito nel decreto che poi dovrà essere approvato; e come ben sappiamo  il dibattito sul decreto infiamma sia il nostro paese che l’europa come mai prima d’ora.

E’ sicuramente importante però il segnale che questo governo continua a mandarci, non siamo soli e si stanno battendo per noi.

Vape on Guys! teniamo duro!

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