RECENSIONE: Gabriel Choice by Asvape

A doro le opere d’arte, mi hanno sempre affascinato. In particolare i quadri dipinti con tonalità calde, raffiguranti soggetti interpretati in maniera surrealista, come quelli di Dalì, di Mirò o di Magritte. Ma se è vero che questo non è un blog innerente all’arte (o per lo meno non all’arte figurativa) è altrettanto vero che il device che andremo a scoprire insieme oggi ha molto a che spartire con l’arte di cui ho parlato poco sopra.

Gabriel choice by Asvape.

PACKAGING

 

Asvape porta nelle nostre case device in qualche modo unici e sempre molto interessanti (com’era già capitato per l’unica pod mod che io abbia davvero amato, la Defender) e nel farlo dimostra di sapere come rendere unici i propri prodotti, già partendo dal packaging. Si perchè a differenza delle solite scatole di cartone stampato alle quali siamo abbondantemente abituati, questa azienda sceglie per noi un vero e proprio cofanetto in quella che sembrerebbe pelle (ma non lo è), foderato di velluto nella sua parte interna. Il cofanetto è chiuso da una frangia con innesto a bottone e nella sua parte superiore presenta quello che secondo me è uno dei loghi meglio riusciti di tutte le aziende delle quali faccio recensioni; di natura tendente all’ambiente massonico, il logo di Asvape ricorda molto la squadra e il compasso del “Grande Architetto dell’Universo“, seppur siano semplicemente una “A” ed una “S” intrecciate. A far da cornice all’intreccio tra le due lettere, troveremo due rami di alloro e l’immancabile scritta “Aequitas – In Asvape we trust“.

ESALTANTE.

Ecco cosa troveremo all’interno del cofanetto della Gabriel:

  • Box Gabriel Choice
  • Cavo USB
  • Manuale utente

VOTO: 9

DESIGN E MATERIALI

 

se leggendo le prime righe di questa recensione vi siete chiesti perchè il sottoscritto ha iniziato parlando di arte, guardando questa box da vicino non ci sarà bisogno che io risponda alla vostra domanda.

Concentrandosi sul design, questo device ha un impatto visivo assolutamente accattivante grazie alla grafica che le hanno dedicato: un mondo in bilico tra l’arte chicana, l’arte dei tatuaggi e quella religiosa. Il tutto fuso in maniera eccellente e senza che questa tela dipinta risulti in alcun modo pacchiana. La forma, resa assolutamente ergonomica grazie alle sue forme sinuose,  si sposa perfettamente con l’impugnatura anche se forse avrei preferito fosse un centimetro più lunga in maniera da renderla ancora più solida.

I materiali con cui è costruita la rendono leggerissima: sui lati il telaio in alluminio è coperto da PVC gommato, rendendo il “touch feeling” perfetto e anti scivolo. Nella parte superiore troviamo il piatto dell’atomizzatore (da 24 mm) mentre al tasto “fire” è stata data una leggera inclinazione per consentire al pollice di posarvisi in maniera assolutamente naturale. Nella parte inferiore c’è il tappo (cavo) di serraggio del vano ospitante l’unica 18650 equipaggiabile mentre tornando alla parte appena sotto al tasto di attivazione, troveremo il generoso schermo del circuito proprietario e i due tasti di selezione.

Tutto funziona alla perfezione, rendendo questa box piacevolissima da impugnare.

VOTO BOX: 9.5

CIRCUITO

 

Not bad.

Questo è il primo pensiero che mi è venuto utilizzando questo circuito che fa il suo dovere; ampio display, tasti che non mancano mai un colpo o un’attivazione, modalità ormai onnipresenti (VW, TC, Bypass, V). L’erogazione non è quella di un DNA anche se risulta sempre lineare (erogazione massima 80W) e con margini di attivazione assolutamente in linea con quelli degli altri device di questa fascia.

VOTO: 7

CONCLUSIONI

 

comoda, leggera, poco ingombrante, resistente, bella. Cos’altro potrei dire di questa box se non quello che si evince dalla recensione appena scritta? Vogliamo trovarci qualche pecca? Va bene, l’avrei fatta leggermente più lunga e avrei azzardato portando l’erogazione a 100W dando la possibilità di equipaggiare le celle 2×700, a discapito però di quel prefetto equilibrio tra leggerezza e ingombro ridotto.

Per chi è?

Per il vaper novizio che vuole una box dal design accattivante e da portarsi ovunque ma anche per il vaper esperto che vuole una box bella da vedere, che faccia il proprio lavoro senza troppe pretese e sulla quale montare magari un atom MTL così da non risentire dei soli 80W in relazione all’economia della batteria.

VOTO FINALE: 9

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