Must Have: Pico Squeeze

Settembre 2016

Il gioco cambia.

No, non è un caso che tutti i game changer risultino di fatto dei must have imprescindibili e, anche in questo caso, imprescindibilità è la parola d’ordine (provate a ripeterla velocemente senza impappinarvi 😀 ).

La Eleaf Pico Squeeze come poc’anzi detto esce in sordina con la sua prima batch a Settembre del 2016, a ben pensarci parliamo di due anni fà, ma in questo settore si tratta di eoni fà.

Questo simpatico kit nasce dalla Eleaf, un colosso delle sigarette elettroniche sin dagli albori del settore nel 2011, questa azienda ha sempre spiccato per prodotti dai design rustici della serie funzionalità prima di tutto e anche con questo kit bf non si è assolutamente smentita. Chi ha avuto l’ardire di andare in China a visitare la loro fabbrica di produzione, riporta di un sancto sanctorum degli stereotipi cinesi che hanno accompagnato la nostra fantasia sul popolo orientale: Spazi giganteschi, mille mila teste chine ad assemblare parti su parti in quieto silenzio e marce di soldati sulle parole ispirate di Mao!!

A parte gli scherzi e tornando sul prodotto, se qualcuno vuole una prova sul perchè i Cinesi sono i numeri uno nel nostro mercato deve assolutamente toccare con mano la pico squeeze. Design essenziale, funzionalità basica, resa ineccepibile in tutte le condizioni e soprattutto prezzo peeeeerfeeeeetto!

Si, perchè con 30 euro (se il tuo negoziante di fiducia non è un abile borseggiatore) potevi avere questo kit fenomenale, se per certi versi mi son sempre riferito al Goon by custom vape come l’ak47 dei dripper, la pico squeeze lo è per le box e non per la sua comunque buona versatilità, ma per la sua resistenza monstre.

A garanzia di ciò che dico, parlo della mia esperienza personale con questo gioiellino dell’ingegneria: presa appena uscita, l’ho svapata alla morte, l’ho lanciata come un sasso in una bagarre, l’ho scartavetrata, ripitturata, flammata e fatta cadere dai tavolini mille mila volte, e questa signori miei, è ancora li, stolida nel mio armadietto che mi sfida a compiere ancora più nefandezze.

La Pico Squeeze come dicevamo in apertura, è stata una gamechanger, di fatto a parte prezzo, il sistema bf e blablabla, è stata sentinella di un mercato in cambiamento, infatti da li a poco, ciò che era (ed è il caso di dirlo lol) sulla bocca di tutti, il tubo meccanico, ha iniziato a perdere appeal per sistemi più compatti e pratici.

Vi basti pensare che un, curiosamente, giovane Santone dello svapo era li a girare le sue reviews con addosso ancora un prodotto che si associava alla tamarrata del meccanico, le guerrilla straps, quando avevi la necessità di spazio sicuro dove mettere i tuoi tubi e i tuoi liquidi.

Dalla pico in poi l’escalation verso la bf è stato pazzesco e tutt’ora nessuno è mai riuscito ad eguagliare lo stesso successo del gioiello casa eleaf.

P.S. no, non mi sono dimenticato del suo atomizzatore coral, posso solo dirvi che il coral sta alla pico squeeze come Robin sta a Batman. un calzamagliato inutile con tendenze masochistiche che fà giusto colore alle storie del beniamino della notte.

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