Vape&Hate: il lato oscuro dello svapo

Sono sempre stato un fermo e convinto sostenitore della libertà di pensiero, del poter esprimere senza vincoli le proprie idee e tesi, del non dover sottostare ai dogmi di qualsivoglia natura, ma di questi tempi le mie convinzioni vacillano e non poco.

Purtroppo, eh si ho dovuto utilizzare proprio questa parola, oggi siamo di fronte ad un invasione tecnologica che talvolta facciamo fatica a comprendere o gestire e nei casi più estremi persino scindere dalla realtà; così che questa meravigliosa macchina talvolta finisce per arrivare in mani inesperte, inadatte o semplicemente maliziose.

Questo perché le persone con una spiccata personalità scarseggiano, mentre dilaga sempre più la mancanza di conoscenza scaturita dalla cultura o anche solo dalla voglia di sapere; si parte dal presupposto che quel poco che si sa, basti per poter dire la propria o ,nel peggiore dei casi, poter addirittura sentenziare sull’operato altrui ed ecco che in questo scenario, così desolante, entra in gioco l’oscura figura del tanto temuto (per fortuna non sempre) HATER.

Lo psicologo Alfred Adler, nei suoi studi, ha fatto una distinzione tra complesso d’inferiorità primario e secondario e spiega in quest’ultimo che: “Un sentimento di inferiorità secondario è invece così definito quando riguarda un adulto e la sua incapacità di raggiungere l’obiettivo finale con sicurezza dei propri mezzi.”

In virtù di quanto affermato da Adler, questi personaggi dalla morale più che discutibile non dovrebbero minimamente preoccupare, mentre invece sono persino in grado di avere un seguito (di persone altrettanto ferrate in materia di insicurezza ed ignoranza),che spesso destabilizza colui/ei che viene preso/a di mira.
Il mondo dello svapo ovviamente non è esente dalla presenza di questi eccellenti personaggi, anzi, essendo oramai così vasto ed in continua espansione, brulica di queste oscure figure.

Più di una volta ho avuto modo di confrontarmi con persone parecchio competenti del mondo dello svapo ed il filo conduttore dell’argomento, la maggior parte delle volte, erano gli haters e la loro influenza negativa; ora….la mia risposta è sempre stata la stessa, in effetti un po’ standardizzata, ma credo che parole più efficaci per sollevare il morale non esistano:”la verità è che chi non ha personalità, ne la benché minima idea di quale sia il proprio posto nel mondo, non è in grado di dare vita a nulla e denigra o peggio ancora diffama gli altri per sentirsi meno inutile”.

INUTILE, è proprio questa la parola che meglio vi caratterizza cari e amati hater; perché non trovo altro appellativo per descrivere quelle persone che passano il loro tempo, evidentemente troppo libero, non trovando niente di meglio da fare che insultare, denigrare ed infangare il lavoro dei professionisti, senza la benché minima competenza della materia oltre che della lingua italiana nel peggiore dei casi.

Non esiste un rimedio definitivo per porre fine a questo fenomeno, perché purtroppo la madre degli idioti è sempre incinta e con lo smartphone in mano, ma a mio modesto avviso esiste un metodo per poterlo arginare: segnalare, tramite condivisione di post sui social, i profili real o fake, degli individui in questione.
Per quanto poco popolare come metodo, darebbe la possibilità alla community di persone “per bene” di ripagare questi individui con la loro stessa moneta: insulti gratuiti e denigrazione….
Ok lo ammetto, magari questa è una soluzione drastica e impulsiva, un approccio un po’ troppo street e poco maturo ma commisurato al livello di misantropia che provo nei confronti di questi inetti.

La verità è che l’unico metodo infallibile affinché gli hater sprofondino nell’oblio della loro nullità è uno solo: l’indifferenza.
Lasciare che i loro commenti inappropriati rimangano solo dei codici binari buttati li per caso, dei bug, dei glitch ai quali nessuno fa caso perché in un attimo svaniscono.

A coloro che mettono anima, corpo, energie, sudore, conoscenze e competenze per portare avanti una passione ed investe il proprio tempo e non solo, per creare qualcosa di concreto posso solo dire: continuate a fare quello che fate senza risparmiarvi, perché la perseveranza ripagherà i vostri sforzi e darà la possibilità a tanti utenti di usufruire delle vostre competenze.

A chi usufruisce, in maniera proficua, del lavoro dei professionisti del settore posso solo dire: supportate le persone valide condividendo i loro lavoro e invitando gli altri a farlo, dando così loro la possibilità di ampliare le loro opportunità di lavoro.

-La collaborazione tra le persone porta avanti il mondo, l’indolenza e lo spirito di rivalsa lo fanno sprofondare nella decadenza culturale- (questa è mia)!!

Ahhhh, quasi dimenticavo, un’ultima cosa, un ultimo piccolo saluto per i miei amici hater; vi lascio con una citazione di Noyz Narcos, che vi dedico con tutto il cuore e vi invito a ripetere allo specchio tutte le notti prima di andare a fare……….. la nanna:
“Tu c’hai giorni come soldi, contati
Sei il nulla mischiato col niente
Non vali, sei zero, sei ‘n sette carati” – Dope Games

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