Followers Buyers Club

Non è una novità che al giorno d’oggi la parola d’ ordine sia apparire. Questo però nella stragrande maggioranza dei casi si traduce in un atteggiamento che tralascia alcuni importanti aspetti del concetto di apparire: ricercatezza, decenza, buon gusto, fascino, cultura, competenza, personalità e umanità (assiomi che personalmente reputo fondamentali).

Ma che piaccia o meno è così.

Questo modello di “stile di vita” è influenzato anche dal fatto che impieghiamo parecchio del nostro tempo davanti allo schermo di un device freddo e asettico, che propina una sequela di input visivi, giusti o sbagliati che siano, che finiscono inevitabilmente per diventare parte di noi… si chiama Visual Marketing per chi non lo sapesse.

Ma torniamo al punto del ruolo dei device che non trasmettono quegli assiomi elencati prima, ma che ad ogni modo conferiscono la possibilità di avere accesso a social network, ad internet e di sapere ed imparare tantissime cose del mondo che ci circonda pur rimanendo comodamente seduti sul divano di casa….bene,fighissimo, entusiasmante; peccato che sia praticamente inutile se questa possibilità risulta sterile oltre che fine a se stessa.

Sarebbe come non aver mai inforcato una bici e comprarsi una moto potente: inutile!!!

Di per se internet ed i social sono nati per condividere, confrontarsi, conoscere…….una visione molto romantica e carina vero? Ma visto quanto detto all’ inizio, poco in linea con l’ apparire. La smania di farsi conoscere non rappresenta necessariamente un male, anzi, ma se di mezzo c’è quanto di più oggi conta nella vita e cioè il ricavo, diventa un intralcio, un disturbo. Badate bene che quando parlo di ricavo, non intendo solo i soldi ma intendo anche ciò che il denaro consente di fare e cioè: possedere. Apparire e possedere sono due capi saldi fondamentali, che vengono passati come mantra di vita per potersi considerare parte del mondo social, oltre ad essere un binomio potenzialmente esplosivo se non si sa come gestirlo.

Si, ma allora come faccio a farmi conoscere? Come faccio a dimostrare che anche io valgo? Come faccio a ritagliare il mio posto nei social? Come faccio ad apparire? Come faccio a possedere quello che hanno gli altri?

Le strade sono fondamentalmente due: darsi da fare per far conoscere i propri interessi, passioni, lavori e qualsiasi altra cosa possa suscitare interesse negli altri, aziende comprese, mostrando in un modo davvero unico il proprio stile, oppure…..mettere mano al portafoglio e letteralmente comprare una schiera di seguaci, veri come le statue di Madame Toussaud; perchè i follower consentono di apparire e possedere! Ovviamente visto il titolo dell’ articolo, non siamo certo qui per discutere del primo metodo… per quanto anche li!?!Parliamo invece di coloro che considerano estremamente appagante e probabilmente eccitante, aprire la loro schermata e vedere quel grosso numero proprio accanto alla scritta “follower”….mi dite che gusto ci provate avere millemila seguaci se poi non avete un riscontro concreto sotto forma di interazione? Apparire e possedere…ovvio!….Ah, scusate lo avevo dimenticato.

Costruire una visibilità credibile e solida lo si fa con sacrificio e dedizione, non sperando che i follower a pagamento e peraltro pure fake (nella maggior parte dei casi), cambino le sorti della vostra vita, perché questo non accadrà….MAI!!! 

C’è però un aspetto che molto probabilmente viene trascurato: la truffa ed il danno che viene procurato a chi con sacrificio, dedizione, fatica e sudore, cerca di dare il meglio di se per promuovere la propria passione/lavoro per catturare l’ attenzione ed emergere in maniera sana e vede i propri sforzi vanificarsi perchè davanti a lui c’è chi, pensando di essere più furbo, questa attenzione la carpisce con numeri fittizi e per di più pagando.

Esistono persino dei videotutorial che spiegano come incrementare, anche a “dismisura”, i follower e credo che questo la dica lunga sull’ autostima di coloro che usufruiscono di questo tipo di video, oltre che di chi edita video spazzatura come questi.

Perché invece non realizzare dei videotutorial motivazionali che spronino le persone ad incanalare le proprie energie e il proprio tempo per trovare la loro identità, allora? Ma certo che esistono, che sciocco, peccato che questa strada sia quella moralmente corretta ma anche troppo lenta, qui c’è bisogno di apparire e possedere….e subito!!!! Perciò sotto con PostePay e PayPal, coraggio.

Se rientrate nella categoria dei “bramosi di follower” ma con una coscienza, provate a recuperare la vostra identità, partecipate attivamente alla “vita” social; “seguite” qualcuno perché vi interessa ciò che fa, mostrategli vero interesse e non limitatevi a ragionare “follow for follow altrimenti ti unfollow”, perché sembrate dei ritardati se ragionate in questo modo; forse ci vorrà più tempo, ma interagire attivamente e relazionarsi potrà giovare all’ aumento dei vostri follower, che quantomeno saranno lì perché apprezzeranno ciò che fate e siete e non saranno solo dei numeri inutili, perdi più pagati.

Scusa ma la bici, la moto, i follower…..

Provate a salire su una R1 senza aver mai inforcato una bici, fatevi insegnare a mettere la prima, mollate con cautela la frizione e quando vedete che la moto va…..spalancate il gas!!! Ci vediamo più in là e mi darete la vostra opinione su come era semplice saltare la parte del fare pratica……..SEH!!!

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