RECENSIONE: Hazel Cookies by Dago

Ho conosciuto “Dago” e i suoi ragazzi a Roma, al Vapitaly Pro. Sono stati gli ultimi che ho incontrato alla domenica, su consiglio di un amico (Luigi Pavone a.k.a. Svapavone) che, tutto eccitato mi dice: “Max, vieni ad assaggiare sti liquidi delle parti mie. Sono na’ cannonata, devi provà assolutamente il loro Mascalzone” …

Grazie Luigi!

PACKAGING

Nessuna scatola, almeno nella versione che ho avuto. Si tratta della classica chubby con 20 ml di aroma concentrato da portare a 60 con l’aggiunta della base neutra e dell’eventuale nico boost.

Sull’etichetta troviamo: nella parte alta la scitta “Hazel Cookies” (letteralmente “biscotti alla nocciola” ma in realtà è un liquido per sigaretta elettronica con aroma di “biscotto al burro d’arachidi”), in centro il disegno di una Pin Up con top rosso a pois bianchi e con in mano un vassoio di biscotti. Sotto troviamo la scritta “Dago” accompagnata dal tricolore sotto al quale viene specificato “made in italy”. Sui lati, avvertenze e ingredienti.

Non innovativa, non eccentrica, non un’opera d’arte. Forse avrei lavorato di più sulla grafica.

VOTO: 6

AROMA

Dal punto di vista olfattivo questo liquido è davvero interessante: è chiara la percezione di una componente dolciaria così come è chiara la percezione di una parte tostata, legnosa. La cosa che lo rende particolare è la percezione di salato a far da ponte al dolce e al tostato.

Chi ha mai assaggiato il burro di arachidi, sa cosa intendo perchè se è vero che questo tipo di crema spalmabile made in USA ha una prevalenza sapida, è anche vero che la ricetta prevede la presenza di zucchero, a dare un contrasto del tutto tipico.

Ed è quello che succede annusando Hazel Cookies di “Dago”, immergendosi nell’armonia dei contrasti nati dal burro di arachidi che si incontra con il biscotto dolce.

Passando alla tanto rinomata “prova di svapo”, per gustare questo liquido ho scelto un Wasp Nano RDTA buildato con una Maximilion Flavour Coil by Whaffohm. Il valore resistivo di questa coil costruita interamente in Acciaio 316 è di 0.80 ohm e verrà spinta per l’occasione da 40 watt.

Al tiro, la primissima cosa che si percepisce è la componente salata del burro di arachidi, proprio sul fondo del palato. Si percepisce che non è solo sale tuttavia, sembrerebbe quasi più qualcosa di speziato. D’altra parte i ragazzi di “Dago” si sono dimostrati assolutamente all’altezza di poter riprodurre il gusto dello speziato e del salato, basta provare il loro “Superbo”.

Tornando a noi, una volta percepito ed assimilato il gusto salato sul fondo del palato, quello che resterà in bocca dopo aver espirato, è il gusto dolce dei biscotti e quella parte burrata onnipresente in qualsiasi liquido abbia “cookies” nel nome (o nella descrizione).

Ora il dilemma: se è vero che da una parte avrei preferito percepire con maggior insistenza la parte dolce di questo binomio, è anche vero che così com’è questo liquido è assolutamente coerente; questo perchè se mai vi è capitato di assaggiare un biscotto con sopra del burro di arachidi, capirete che è impossibile evitare che il retrogusto degli arachidi vada inevitabilmente ad essere il sapore preponderante del binomio.

VOTO: 8

CONCLUSIONI

Se siete amanti di quei sapori particolari, ricercati e studiati, questo “semplice” biscottoso, potrebbe davvero stupirvi per la coerenza con cui è stato pensato ed elaborato. Non lo reputo un liquido all-day ma più un liquido da godersi in determinati momenti, come per esempio in tarda mattinata o dopo cena.

Un plauso ai ragazzi di “Dago” che ancora una volta dimostrano quella che io reputo una supremazia nella gestione di quei sapori ostici come il salato e lo speziato all’interno di liquidi per sigaretta elettronica.

VOTO: 8

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