QUATTRO CHIACCHIERE CON: Gaetano Colantuono @ Angolo della Guancia & Jack Hope

Laura Dysagioh torna con un’altra intervista e nello specifico con un’intervista che desideravo fare da tempo.

Dallo Svapor Expo di Venezia, un nome mi era rimasto in mente: ANGOLO DELLA GUANCIA. E figuratevi che mi si era piantato in mente nonostante la sottoscritta, ad ottobre dello scorso anno, ignorasse completamente che differenza c’è tra un Kentucky e un Virginia, che per me erano solo stati di un paese oltre Oceano.

Per la nostra rubrica delle interviste ai produttori italiani meritevoli di nota, oggi parliamo con Gaetano Colantuono (Nino) che insieme a Miriam Rancati sono il volto di ANGOLO DELLA GUANCIA, marchio italiano che produce aromi e liquidi per veri guanciaroli.

Ciao Nino, partiamo subito con una domanda d’obbligo. Come e quando nasce Angolo della Guancia?

Nasce poco più di un anno fa dall’idea di Miriam. Entrambi eravamo da anni appassionati nell’ambito dei tabacchi. Nasciamo come rubrica all’interno del gruppo Facebook Svapofamily, che ammetto ci ha dato la giusta visibilità iniziale.

Cosa, a vostro avviso, vi rende unici?

Sicuramente il fatto di essere stati i primi a portare il microfiltrato in Italia, dato che ci ha certificato anche Sigmagazine. Questo era l’obbiettivo in comune che avevamo io e Miriam. Poter produrre tabacchi puliti seppur non sintetici, da far poter usare ai vapers anche in sistemi non rigenerabili. Inoltre anche la scelta di usare aromi precisi e non eccessivamente complessi, al fine di esaltare il tabacco e non coprirlo.

Che ricerca c’è dietro la realizzazione di un vostro liquido/aroma?

Beh, io e Miriam siamo due vapers convinti e questo da la giusta spinta! Ci siamo sempre messi nei panni del cliente, dato che anche noi lo siamo stati all’inizio. Facciamo molte ricerche, viaggiamo molto, siamo sempre alla ricerca di novità e cerchiamo di capire cosa può piacere. C’è un bell’iter di ricerca, si, e il tocco finale, il tocco da donna, lo da Miriam!

Quali difficoltà, se ci sono, riscontrate nella realizzazione di un tabaccoso? A cosa bisogna prestare attenzione quando si lavora con i tabacchi?

Occorre prestare attenzione alla materia prima e alla sua estrazione. A volte quando facciamo i nostri “esperimenti” pensiamo che non potrà piacere o magari abbiamo pareri discordanti. Siamo due menti diverse che si devono capire e aiutare a vicenda. La nostra carta vincente è il voler raggiungere il giusto equilibrio e… FARE TANTE PROVE!

Come vedete il panorama degli aromi tabaccosi italiani al momento?

Sono sette anni che svapo e in verità ti dirò che i tabacchi non sono mai calati. Ma come in ogni ambito, ci sono momenti in cui un prodotto è va alla grande e altri no. C’è stato effettivamente un piccolo calo di popolarità nel mondo dei tabacchi, prima di riprendersi lo scorso anno, che è stato veramente il punto di svolta di questo ramo del nostro settore; favorevole è stato anche il boom dei sistemi a tiro di guancia. Ora, il panorama dei tabacchi italiani lo definirei con una parola: FIORENTE.

Domanda secca Nino. Com’è stato collaborare con Jack Hope?

…TREMENDO! * ride *

Jack Hope. Adesso che c’entra questo nome? “Dove l’ho già sentito” , vi starete chiedendo? E perché Laura Dysagioh me lo nomina proprio ora?

Beh, se siete fan della nostra pagina Instagram da tempo, saprete che il buon Jack è stata la star di tanti video dove ci meravigliava con le sua doti da cestista che Lebron James, scanzate. Se non lo conoscete invece, ora saprete che il nostro Jack ha collaborato con Angolo della Guancia per la realizzazione di un aroma che porta il suo nome: il MR JACK.

Ma andiamo a vedere chi si nasconde dietro quella barba piena di vapore.

Jack, facciamo come a scuola, argomento a piacere, parlaci un po’ di te!

Dunque…svapo da circa 8 anni e lavoro in uno svapo shop da 1 anno e mezzo. Prima facevo tutt’altro figurati, lavoravo in una ditta di porte e serramenti, ci credi? Informazioni random: faccio parte dei Bearded Villains da 2 anni, non ho la patente, giro in bici o sul longboard, sono un fissato di videogiochi e sono un c*****e. Si può dire C*****E?

Com’è nata la collaborazione con Angolo della Guancia?

Li avevo conosciuti in occasione del Vapitaly. Abbiamo instaurato subito un buon rapporto e sono diventato fan dei loro prodotti, così un giorno, dopo uno scambio di chiacchiere dissi a Nino che ero stufo di rigenerare ogni 3×2 e gli chiesi se ci si poteva inventare qualcosa. Volevo un aroma organico, che avesse un buon rapporto consumo/rigenerazione, ma dal gusto deciso da svapare nella mia Billet e così, è nato il microfiltrato Mr Jack! Un mix di Latakia, Kentucky e Virginia.

Com’è stata l’esperienza con AdG?

Fantastica! Ci siamo tenuti costantemente in contatto. Nino e Miriam sono due persone meravigliose e super disponibili. Mi ha divertito un botto anche fare il video di presentazione che abbiamo girato a Padova!

Quanto c’è di te nel Mr Jack, ti rappresenta? Se si, come?

Decisamente si! Mr Jack è tosto, deciso, affumicato. Non è per tutti. Tolta l’affumicatura, e non ci giurerei, direi che si, SONO IO! * ride *

Che tipologia di svapo prediligi e su che sistemi?

Svapo principalmente da guancia, sulla mia Billet o col By Ka v7. Sui tubi uso cremosi, principalmente vaniglia e affini, col Kennedy 24 o Goon 24.

Senti una cosa…ma perchè JACK HOPE?

Jack è il mio soprannome, Hope (Speranza) è una parola che mi è sempre garbata. Sono una persona positiva che cerca sempre di trasmettere questo sentimento. Inoltre c’è un riferimento a Dragonball…vediamo chi lo coglie!

Non c’è rimasto che la sezione saluti Jack!

Colgo l’occasione per salutare i ragazzi del Vapeinitaly Blog, ovviamente Angolo della Guancia e chiunque abbia provato o vorrà provare il mio aroma! Un ringraziamento speciale a Laura per avermi voluto inserire in questa intervista e mando un saluto a tutti i lettori del Blog!

Allora ragazzi, spero di avervi un po’ fatto salire la curiosità sui prodotti di questo brand del quale io mi sono nettamente innamorata. State sintonizzati, la prossima settimana andremo a vedere nel dettaglio molti dei loro prodotti di punta, quindi…Stay MTL, stay Dysagioh.

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