RECENSIONE: Primo 21700 Titanium stabwood by Vicious Ant

Nel mondo del vaping ci sono un mare di aziende che producono un universo di prodotti per tutte le tasche e per tutti i gusti. High-end, starter kit, acciaio inossidabile, ultem, ormai c’è l’imbarazzo della scelta per chiunque voglia affacciarsi su questo mondo e per chiunque invece decida di fare un upgrade della propria passione, dedicandosi a dispositivi più complessi, più performanti, più ricercati e a volte più di nicchia.

Ed ecco che su questo mercato, a concorrere con gli altri, c’è una formica viziosa che formica poi tanto non è viste le produzioni che snocciola e per le quali è famosa in tutto il mondo… un po’ meno in Italia. Ed è esattamente per questo motivo che grazie alla collaborazione di Liz, responsabile commerciale di questa azienda, sono riuscito recensire la loro ultima, bellissima, carissima, creatura.

PACKAGING

Cofanetto in pelle con chiusura magnetica, ecco come si presenta lo scrigno nero di questa Primo Titanium, senza alcuna indicazione (almeno nel packaging che l’azienda mi ha inviato) se non l’engraving del marchio di fabbrica e la dicitura “Primo 21700 Ti”. Elegante, interessante e d’effetto, questa scatola avvolge la mod con un alone di mistero, traspirando un’atmosfera di esclusività perfettamente coerente con il mood di questo dispositivo. Il contenuto?

  • Primo 21700 Titanium.

Esattamente, nella confezione troverete solo la mod, ben abbracciata dalle bombature interne che trasmettono una sensazione di sicurezza. Avrei apprezzato molto di più se all’interno ci fosse stato quanto meno un adattatore per le 18650 e le 20700 ma Vicious Ant ha deciso che chi utilizzerà questa mod lo dovrà fare solo ed esclusivamente con celle 21700.

VOTO: 8

DESIGN E MATERIALI

Legno stabilizzato e titanio. Questi sono i materiali principali con i quali viene prodotta questa box, fatta eccezione per i tasti del DNA che sono in acciaio inossidabile. A primo impatto, conoscendo il contenuto della confezione e il prezzo del device, prendendolo in mano sono rimasto un po stranito; questo perchè mi sarei aspettato qualcosa di più consistente, prima che mi tornasse in mente che l’estrema leggerezza della Primo è dovuta proprio ai materiali nobili con i quali è stata costruita.
30mm x 41mm x 95mm sono le sue dimensioni, con un peso (senza batteria e senza atomizzatore) di 128 grammi ed un piatto superiore che consente di montare atom fino a 25 mm.

La placca anteriore, ospitante il display del circuito DNA 75c, è marchiata a laser con un engraving accattivante che aiuta la linea generale del device ad acquisire eleganza e aggressività al contempo. I tasti hanno un ottimo feedback, sia quello di fire che quelli per la regolazione delle impostazioni (forse leggermente piccoli). Il display ha una dimensione assolutamente adeguata alla struttura della box, assolutamente ben visibile e con tema DNA personalizzato da Vicious Ant.

Inferiormente troviamo un interessantissimo tappo del vano batteria con sgancio rapido a baionetta, davvero semplice da rimuovere, molto più funzionale di tanti altri provati fin’ora.

VOTO: 10

CIRCUITO

Poco da dire sul circuito, il DNA 75C di casa Evolv. Gestione della cella al top, personalizzazione anch’essa al top, con la possibilità di scegliere una configurazione entry level oppure optare per configurazioni pro, con settaggi da nerd dello svapo (inserimento curve materiali, pre-hit, TC, bypass, replay ecc ecc).

Insoma, il solito ottimo e performante DNA.

Per quanto riguarda la scelta di Vicious Ant di consentire solo e soltanto l’utilizzo di batterie 21700, vorrei spendere due parole: è vero che personalmente sono sempre più propenso a consentire all’user di decidere, scegliere e provare ma è anche vero che un circuito che arriva a 75 Watt, a meno che non venga utilizzato per svapo mtl, ha bisogno di una discreta banca di mAh e di Ampere. Vicious Ant ha fatto per voi la scelta obbligata alla quale comunque, utilizzando la box, sareste arrivati a fare.

VOTO: 10

CONCLUSIONI

Questa box, nella versione in legno stabilizzato, è una ragazza dannatamente bella. Non è solo bella, è performante, versatile, d’impatto, comoda da tenere in mano e leggera da portarsi dietro. Il legno stabilizzato deve piacere, è vero, ma è sempre uno di quei materiali che su una box fa girare la testa a chi la guarda, così come il poco comune utilizzo del titanio che viene sfruttato in maniera sapiente, avendo preventivato la necessità di montare una tra le batterie più pesanti che il vaping possa trovare.

Unico limite? Il prezzo. 400 euro sono una cifra che probabilmente solo un estimatore del marchio deciderebbe di spendere per una mod che tuttavia li merita. Insomma, davanti ad una cifra del genere o vuoi una Vicious Ant o potresti optare per spendere i tuoi soldi in maniera differente.

VOTO FINALE: 9.5

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