RECENSIONE: Blue Space by Space One

“E’ una canzone d’amore che sale dal cuore…”

Beh, più che canzone sono qui per scrivere una recensione e, se avete riconosciuto le parole scritte proprio qui sopra, allora avrete già capito di cosa sto per raccontarvi. Ho assaggiato per voi lo scomposto di Space One (in questo caso “legal weed”) in collaborazione con Officine Svapo, un liquido il cui obiettivo è quello di emulare l’aroma della cannabis. Va immediatamente specificato che aldilà delle normali e trascurabili tracce di THC e CBD, questo aroma NON è un’aroma ad alto contenuto di CBD.

PACKAGING

Packaging psichedelico per il liquido del rapper, caratterizzato da colori che si allontanano molto dal verde (forse scontato) che ci si potrebbe aspettare pensando alla cannabis. In basso e su tre lati viene riprodotto uno skyline metropolitano, con una foglia a sette punte di colore blu. Viene indicato che si tratta di 20 ml di aroma mentre a metà confezione e sotto la scritta “Blue Space”, troviamo la dicitura “by officine svapo Milano”. In alto, appena sopra il nome del liquido c’è un enorme disco volante.

Posteriormente troviamo il lungo elenco di tutte le avvertenze con i relativi marchi, gli ingredienti e i riferimenti social dell’azienda.

Tutto ciò si ripete anche sull’etichetta che troviamo sul boccettino vero e proprio, una volta sfilato dalla confezione in cartone. Qui in aggiunta troviamo anche la data di scadenza.

Come detto poco sopra, il liquido viene venduto come aroma da 20 ml, da diluire con base neutra fino ad ottenere 60 ml.

VOTO 7.5

AROMA

Se vi aspettate un papiro dove trovare le caratteristiche aromatiche di questo liquido beh, forse rimarrete delusi. Il motivo? Semplice, in 9 anni di vaping non ho mai svapato nulla di così fottutamente coerente alla vera cannabis. Già i presupposti olfattivi, una volta aperto il barattolo e diluito l’aroma, non possono che farvi comprendere quanto questo prodotto abbia una coerenza fenomenale. Certo, annusandolo, le note più interessanti vengono appiattite ma posso dirvi che vi sembrerà di avere una cima disidratata sotto al naso.

Ho fatto diversi test: cloud, flavour, mtl, canna cotton, muji, cotton candy, filo singolo, coil complesse, tank e dripper. La miglior resa che ho trovato è stata sul Caiman V4 di Vape System, con una build di 6 spire di Kanthal A1 28 ga spinta a 24,5 watt.

L’aroma sprigionato è semplicemente fantastico, tipico della cannabis e nello specifico (a mio parere) della qualità Super Lemon Haze, vincitrice tra le altre cose della Cannabis Cup di qualche anno fa. Leggere note legnose, abbracciate da una componente agrumata che si sposa piacevolmente con il classico profumo che ha Mary Jane.

Qualsiasi sia il supporto o l’atom con il quale deciderete di svapare questo liquido, tenete conto che le note aromatiche migliori risaltano nel momento in cui riuscite a scaldare il vapore abbastanza da aprire il ventaglio aromatico. Proprio per questa ragione, una volta scelto un atom mtl, ho testato la resa aromatica in una finestra tra i 17,5 watt e i 26,5 trovando la mia quadra a 24,5 watt.

VOTO: 10

CONCLUSIONI

Se siete amanti dell’aroma di Cannabis e volete provare un liquido che è riuscito a coglierne quasi tutte le sfumature, allora dovete provare assolutamente il prodotto nato dalla collaborazione tra Space One e Officine Svapo. Sono rimasto piacevolmente colpito dalla qualità del prodotto ottenuto e ancora più colpito dalla fedeltà che i produttori sono riusciti a mantenere rispetto alle cime del prodotto sorgente. A tal proposito va sottolineato che questo aroma non è chimico, bensì viene ottenuto lavorando le inflorescenze più giovani di cannabis fino ad ottenere il prodotto finale.

VOTO FINALE: 10

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