Vapitaly 2K19: SVT Swiss Vape Technology Quattro chiacchiere con Saul Fiori

Vapitaly é alle porte, proseguiamo il cammino verso l’appuntamento più importante del nostro settore con l’intervista a Saul Fiori, founder di Swiss Vape Technology, brand che si caratterizza per l’innovazione dei suoi prodotti.

cominciamo!

  • Come ti sei avvicinato al mondo dei p.v.?

È stato un approccio “classico”. Il desiderio era ovviamente quello di smettere di fumare e, tra tutti i rimedi suggeriti, ho scelto quello che mediasse invece che farmi smettere e basta. Da lì è stato un crescendo di passione, partendo da sistemi alquanto approssimativi fino ad arrivare a quelli più complessi, sofisticati e ovviamente costosi. E’ così che un modo per preservare la salute si è trasformato in passione.

  • Raccontaci come nasce il tuo brand

SVT nasce come “costola” di GOS nel 2018. Occupandoci già da tempo di meccanica e ingegnerizzazione, congiungere la passione con il lavoro è stato un passaggio quasi naturale. Come è stato naturale pensare ad un marchio che unisse manifattura e creatività per fornire soluzioni nuove e brandizzate al vaping.

  • Quali sono le peculiarità che contraddistinguono il tuo brand?

SVT si rivolge soprattutto ai vape shop come pure alla vendita al dettaglio, offrendo la propria esperienza come produttore e distributore di hardware proprietario per il vaping. Curiamo in ogni sua fase la prototipazione, l’ingegnerizzazione e la produzione di hardware proprietario e, ultimamente, anche di e-liquid con la linea Clamour Vape.

  • Sei più affine a seguire le esigenze del mercato e dei tuoi clienti oppure preferisci sperimentare soluzioni tue portando innovazione nei tuoi prodotti?

Indubbiamente la creatività fa da padrone. Spesso il vaping offre soluzioni valide, ma troppo somiglianti tra loro. Noi proviamo a colmare una domanda dove non c’è offerta, pensando a soluzioni innovative ancora poco percorse dall’ingegno e dal mercato.

  • Si parla sempre dell’artigianato italiano nel mondo, come pensi sia posizionato l high-end italiano a livello internazionale?

L’high-end italiano è assolutamente valido ed apprezzato, forse un po’ troppo timido. Credo si dovrebbe osare di più, aggredire i mercati che ancora sono rimasti indietro di qualche generazione, in ambito vaping ovviamente.

  • Come vedi il mercato del high-end attuale?

Le politiche aggressive dell’est lo stanno mettendo in difficoltà, ma questo aspetto vale un po’ per tutta l’economia mondiale. Secondo me si dovrebbe tentare di resistere ponendo un forte accento sulla qualità, sforzarsi di proporre prodotti veramente unici e proteggere la proprietà intellettuale con la massima attenzione possibile.

  • Quali sono le tue previsioni sulle tendenze future del high end?

La manifattura su larga scala sta aumentando progressivamente di qualità. Tutto dipenderà dal passo che riusciremo a mantenere. Come detto, puntare sulla forza bruta in questo momento non è pensabile, mentre puntare sulla qualità sì. Abbiamo l’esperienza e il know-how sufficienti per proporre soluzioni sempre più sofisticate.

  • Quali sono le novità che porterai in fiera, sorprese permettendo?

Per la parte e-liquid metteremo a disposizione per la degustazione tutta la linea Clamour Vape, interamente costituita da tabacchi organici e blend. Per quanto riguarda l’hardware la vetrina sarà ovviamente dedicata a tutti i prodotti SVT: il Crossbow, l’Arrow, il nuovo Tell che permette finalmente il vaping con atomizzatori a immersione senza una Billet Box e forse…una sorpresa.

  • Cosa ti aspetti da questa manifestazione che dopo tanti anni finalmente riporta a pieno titolo i modder in una vetrina importante?

Mi viene unicamente da dire: finalmente!

E con questo è tutto, Ringraziamo Saul per il tempo che ci ha dedicato per far scoprire il suo brand ai nostri lettori; una bella novità poterlo trovare nella Modders Arena durante il Vapitaly 2k19!!
Seguiranno aggiornamenti direttamente dalla fiera!

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