Recensione: 150 by TheGoodMoney

Ci sono dei liquidi per sigarette elettroniche che, vuoi per un indole da scienziato pazzo di chi lo ha prodotto, vuoi per scarsa propensione a coglierne le sfumature di chi lo svapa, tendono ad essere particolarmente criptici.

Da svapatore ignorante, questa allegra situazione di trovarmi davanti a qualcosa di nuovo ed inaspettato mi è capitato solo 3 volte in 4 anni di vaping gagliardo. La prima volta con il Prism di Primitive Vapor, INDECIFRABILE, se avessi dovuto fare una recensione me la immagino cosi: “di cosa sa?” “boh” – “cosa ha dentro?” “Mah” – FINE recensione.

La seconda volta con il Dispatcher by Steam Train con l’aggravante che sull’etichetta è specificato cosa c’è dentro e cosa aspettarti da ogni svapata; morale, è uno dei miei preferiti all day senza neanche riuscire a capirlo fino in fondo, vabbè, lasciamo perdere.

E Visto che non c’è due senza tre, con una puntualità annuale degna delle poste italiane, vi presento il 150 by The Good Money!

Perchè sto pippone di premessa? perchè onestamente il 150 è un liquido che francamente non si è mai visto e vi giuro, non ti aspetti renda quello che effettivamente rende.

The Good Money è un brand giovane, anzi, giovanissimo tutto italiano, 2 schizofrenici Italiani hanno creato 3 liquidi, presentati settimana scorsa e ognuno a modo suo trasmette la follia di chi lo ha creato.

Gli ingredienti folli!

Il 150 promette dal suo packaging di essere un liquido al thè nero.. e già questo dovrebbe bastare per uno stridulo grido di stupore, invece oltre al thè nero, i ragazzi di the good money hanno pensato bene di metterci dentro, limone, papaya, guava e ice!!

… vi lascio qualche secondo per assorbire il tutto…

pazzesco eh? quando ho letto il ben confezionato packaging ho pensato, eccola là che devo poi buttare le coil per sto mix terribile.. Invece cazzo!! il liquido è PAZZESCO, ne ho svapati 60ml rigorosamente a nicotina 3 sulle mie amate Waffohm coils e me ne sono innamorato ad ogni svapata.

Tutti gli aromi si sentono, a volte prevale il thè nero, a volte senti maggiormente la papaya etcetc, ogni tiro gli aromi si riequilibrano come se lo stesso liquido non volesse mai stufare chi lo svapa, l’ice è leggerissimo e conferisce una nota fresca ma non invadente che arrotonda il tutto.

Badate bene, come tutti i liquidi eccentrici, non è sicuramente per tutti, ma è d’obbligo provarlo perchè a mio avviso trovereste un alleato INCREDIBILE per le vostre giornate afose estive.

Non sono solito dare i voti, ci ho provato ma non credo trasmettano appieno la mia visione su determinato prodotto, però in questo caso e con tutta la tranquillità del mondo mi sento di poter urlare compiaciuto un “voto: diesci!!”

Cartoni morti non mi denuncerà per questa appropriazione illecita.

Se il liquido mi ha totalmente convinto, a mio gusto personale, il packaging, per quanto curatissimo in modo maniacale non mi trasmette la stessa soddisfazione, tutta la linea è incentrata sullo stesso concetto di richiamo al nome del Brand The Good money.. i buon danè (e ripeto son buoni davvero) però l’utilizzo delle banconote per quanto Alessandro (uno dei due founder) ci abbia provato in lungo e in largo a farmi capire le motivazioni dietro a questa scelta stilistica, non mi ha pienamente convinto.

Però raga… oh, se i liquidi sono fenomenali.. al packaging dico tranquillamente “sti cazzi”

Bravi.

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