Cronistoria di un mito, Noname Mods

Ci sono brands che a modo loro, hanno lasciato una traccia ben visibile nei loro settori pur non diventando per forza brands commerciali o di largo consumo. Spesso, si tratta di organizzazioni che hanno fatto della ricerca dell’innovazione la loro follia e questo, le ha portate a diventare dei trendsetters occulti che guidano il mercato con il loro occhio attento all’innovazione e al design.

Noname mods è uno di questi brands, nato agli albori del vaping, ci ha accompagnati fedelmente in tutti questi anni plasmando i suoi prodotti sul mercato e vice versa. di seguito, divisa in due appuntamenti la loro cronistoria, talmente folkloristica che non ci siamo sentiti di modificarla o tagliarne neanche una parte.

Buona lettura!

Introduzione

Correva l’anno 2013
Il mondo era in subbuglio:
Un violento terremoto di magnitudo 8 colpisce le isole
Salomone provocando uno tsunami.
Papa Benedetto XVI presenta le sue dimissioni dall’incarico di
pontefice.
Un meteorite esplode sopra la Russia, causando 1491 feriti.
Lo stato maggiore dell’esercito nordcoreano annuncia un
attacco nucleare contro gli Stati Uniti.
E nel mentre un manipolo di estremisti si muove all’ombra di
gruppi pseudo religiosi che da qualche anno inneggia una
nuova rivoluzione culturale: Lo Svapo.
Pochi se ne resero conto ma il movimento era determinato e a breve la consacrazione della sigaretta elettronica avrebbe di fatto cancellato anni di storia del tabagismo.
Ma il mondo non era ancora pronto, e fantomatiche morti da annegamento spontaneo per la formazione di acqua nei polmoni relegarono e costrinsero i fanatici a incontri clandestini su piattaforme online.
E proprio qui due degli estremisti più attivi si incontrarono dando vita a Noname (nome di battaglia scelto dalla cellula per le rivendicazione delle sue prime azioni).

L’Era del Big Battery

Bisognava stupire, l’azione doveva essere eclatante e
dirompente.
E cosi dopo alcuni mesi di incontri notturni, all’insaputa di
tutti, mentre Snowden svela dettagli sull’esistenza di diversi
programmi di sorveglianza di massa del governo statunitense e britannico
la cellula esce allo scoperto, annunciando la nascita del suo
primo folle progetto:
Il Big Battery
Nome non fu mai meno azzeccato, ma forse giocò troppo l’autostima del piccoletto dei due, il manufatto in realtà era piccolo e poco maschio, quasi bello e piacevole.
La diffusione fu ridotta ma riscosse il successo di alcune logge estere (VaporWall in primis) che sdoganarono la cellula in ambito internazionale

NoName a questo punto aveva già scritto il suo destino.

L’Epoca del BF-99

Siamo a cavallo tra il 2013 e il 2014
Il pilota tedesco Michael Schumacher cade durante una
discesa con gli sci ed entra in coma.
La Costa Concordia lascia l’Isola del Giglio.
Il Senato della Repubblica Italiana approva la decadenza
di Silvio Berlusconi da Senatore.
Nonostante al cinema esca Smetto Quando Voglio, le
certezze sono labili.
La vecchia guardia arranca e i grandi condottieri si apprestano al viale del tramonto: Mojo, Pedro, Reo, Golden Greek lasciano il passo a HellFire, Rocket e Satburn.
La mesh è il nuovo imperativo, il cotone è ancora lontano dal divenire e la silica con i suoi miasmi di cane bagnato non è più considerata abbastanza sovversiva.
In questo moltitudine di cambiamenti nasce quello che rimarrà a lungo uno dei pilastri di Noname: il BF-99, un oggetto che ancora oggi suscita entusiasmi unanimi.
Il precursore di molti sistemi a cotone moderni che a lui si sono ispirati, il primo top coil in grado di funzionare! (parametro purtroppo troppo poco spesso considerato in questo folle mondo).
Il clone che ne seguì sdoganò definitivamente l’Italia; era finalmente entrata a far parte dei grandi.
Mentre NoName senza quasi rendersene conto si trovò gettata in un’arena di Lupi; Profeti e Zingari la usarono come trampolino per la propria visibilità.

La metamorfosi era in atto e presto il bruco si sarebbe trasformato in farfalla.

L’ Avvento del Bottom feeder

È il 2014
Matteo Renzi assume l’incarico di presidente del Consiglio
dei ministri della Repubblica Italiana.
Kim Jong-un, unico candidato in lista in Corea del Nord, viene
eletto dai deputati con il 100% dei voti.
Termina definitivamente il supporto per il sistema operativo Windows XP.
La Germania conquista il suo quarto titolo mondiale di calcio.
Il Kayfun spopola tra i Vapers di tutto il mondo.
Coincidenze ? . . .
L’Italia si trova isolata, la resistenza è ormai quasi solo clandestina.
Anche Ovale, il primo gruppo armato Italiano è stretto all’angolo.
Ma le schiere sono sempre più numerose; decine di piccoli modder italiani, seguaci di una setta attiva da alcuni anni negli Stati Uniti, invadono la rete professando una nuova fede e promettendo miracoli.
Il Bottom Feeder raccoglie cosi sempre più consensi grazie al lavoro di alcuni dei suoi esponenti più carismatici (Lukkos , Damiano e Del Sole) che ne ridisegneranno i contorni e i canoni.
NoName in tutto questo è la miccia che permette la deflagrazione, prima con il NoTank e poi con il NoFear.
Sdogana definitivamente l’alimentazione dal basso (fortuna volle che il termine inglese bottom feeder non fosse mai tradotto).

To be continued….

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