RECENSIONE: Vicious Ant Club Omega DNA 75C (Esclusiva italiana per Vape in Italy Blog)

Di Vicious Ant abbiamo già parlato qui su Vape in Italy Blog, quando abbiamo recensito uno dei cavalli di battaglia di questa azienda, la Primo Titanium in legno stabilizzato. Nel caso non l’abbiate letta credo sia il caso di rimediare mentre io mi preparo a parlarvi dell’ultima uscita: Club Omega BF, una box single battery complicata, esclusiva e, come Vicius Ant ci ha abituati, rigorosamente high end.PACKAGING

Il packaging è il classico Vicius Ant, classy minimal: cofanetto in pelle, rivestito internamente da velluto rosso. Sul lato superiore della scatola è impressa metà del muso della Ant, da cui prende il nome la casa produttrice, mentre l’interno custodisce la box, una cacciavite a stella, un panno per la pulizia della box e nada mas. D’altronde, cosa trovate nella scatola di un orologio di lusso quando lo acquistate? Avrei magari aggiunto una boccetta di ricambio.

VOTO: 8

DESIGN

Il modello che Liz mi ha mandato è nella colorazione “graphite black 077” anche se a discapito del nome, lo sportellino che copre il comparto batteria/BF è rosso variegato, rigorosamente in matching con il tip. Lo chassis è in una particolare ceramica trattata in maniera da essere resistente agli urti e all’usura. Lo sportellino e il drip tip sono in resina e la qualità costruttiva generale è davvero superlativa: l’high end si percepisce nel palmo della mano e nella perfezione che si percepisce osservando ogni dettaglio di questa box.

Arriviamo al primo degli elementi caldi che caratterizzano questa box: l’atomizzatore.

Club Omega Atomizer: l’ospite da capire

L’atomizzatore è integrato, ovvero incassato all’interno dello chassis così da rendere il tutto molto simile a una delle più famose e chiacchierate mod della scena high end. Questa scelta è decisamente utile nell’ottica di ridurre le dimensioni totali del device che così ferma il display del calibro a 80 mm di altezza, 26 mm di spessore e 55 mm di larghezza.

Un atomizzatore difficile da settare (almeno per me) e con il quale ho dovuto fare un’infinità di prove prima di capire l’unica, vera e grande vocazione che ha: il flavour chasing. A dispetto del suo diametro (18 mm) e delle differenti configurazioni del flusso d’aria (4 fori da 2 mm ognuno) che potrebbero portare qualcuno a pensare ad un mtl, questo atomizzatore non deve essere usato mtl:

certo, i gusti sono gusti ma l’obiettività non è da meno. Il tiro è troppo arioso per essere considerato “di guancia” e il vapore prodotto è troppo “grasso”, più adatto a un tiro aperto e che cerca il flavour puro. La produzione di vapore è generosa, ma non così tanto da farmi optare per la scelta di categorizzarlo come atom da cloud (ricordiamo anche che il circuito della box è un DNA 75C, la cui erogazione in termini di watt è limitata per poter supportare il cloud).

Una volta “deciso” di che natura è l’atom, passiamo alla valutazione della rigenerazione: rigenerare l’atom è molto semplice, niente di complicato nè a livello di inserimento della coil nè a livello di posizionamento di cotone. Insomma, nulla può andare storto. La ceramica della box e l’acciaio dell’atom, vi consentiranno di utilizzare una coil complessa senza grossi problemi di inerzia termica (attenzione, questo atom permette una build SOLO in single coil).

Abbiamo chiarito la natura dell’atom, vi ho detto quanto facile sia rigenerarlo ora non resta che raccontarvi com’è la resa aromatica. Ottima sui fruttati, esaltante sui cremosi. Da dimenticare per i tabacchi, almeno con l’atomizzatore che io avevo in dotazione: Vicious Ant mette infatti a disposizione due kit denominati “Club Omega Atomizer MTL Kit” appositamente per ridurre l’airflow e coprire la camera di vaporizzazione con una campana più angusta. Il bouquet si apre in maniera decisamente soddisfacente e strutturata, qualsiasi sia il liquido cremoso che stiamo svapando (nel mio caso un ottimo liquido targato Shake ‘n Vape e recensito qui dal nostro Ivan). Nel caso dei fruttati, invece, perdono leggermente tempra quelli con una forte componente “iced” mentre i classici verranno valorizzati a patto che non venga scaldato troppo l’atom (ossia, non alzando troppo il wattaggio).

Vicious Ant Omega in esclusiva italiana per Vape in Italy Blog

Sistema bottom feeder: semplicemente perfetto. O quasi.

La boccetta per il BF è fatta di un silicone assolutamente bilanciato che non resta MAI deformato nonostante le numerose pressioni a cui viene sottoposto. Per accedervi, basterà affondare il dito nell’apertura la cui forma ricorda il seme di “fiori”, una scelta oggettivamente molto interessante dal punto di vista estetico e, se ve lo state chiedendo, non inficia la facilità di squonking.

Addentrandoci nel cuore della mod, aprendo il suo bel cofano, troveremo un sistema di serraggio della boccetta a baionetta maschio/femmina: funzionamento perfetto, preciso, pulito, ermetico (non perde davvero una goccia) anche se… si, esiste un “se”; forse sarà perchè la uso da poco ma la baionetta nella quale incastrare il top cap della boccetta, a volte risulta rigida e quindi bisogna esercitare una forza notevole per infilare/sfilare il serbatoio (ah, contiene 6,9 ml di liquido e lo pesca letteralmente FINO ALL’ULTIMA GOCCIA!!!)

Raccontato il sistema bottom feeder, non resta che passare al circuito ma prima va assolutamente detto che la parte anteriore della box, quella che ispita il display e i tasti è semplicemente perfetta: finiture cromate attorno al display, tasti cromati e dal feedback tattile davvero ottimo.

Di seguito, un video molto chiaro sul concept e utilizzo della box aio:

VOTO: 10

CIRCUITO

Davvero dobbiamo parlare ancora del DNA 75C e della sua affidabilità, precisione e versatilità? Beh, se davvero volete sapere com’è questo circuito, non resta che leggervi la recensione della Finder, della VTX, della Paranormal. Si, è vero sono box con un’erogazione massima differente da questa ma il succo è sempre il medesimo: uno dei migliori circuiti di sempre e, nel caso della Club Omega, spinto da una sola cella 18650.

VOTO: 10

CONCLUSIONI

Si sente spesso parlare di prodotti high end e altrettanto spesso mi sono trovato a tenere in mano prodotti che di high end avevano solo il prezzo. Non è il caso della Club Omega che, rispettando gli standard Vicious Ant, è una box dalla qualità costruttiva estremamente elevata. Oltre alla qualità, abbiamo la sostanza e l’innovazione, qualità importantissime per quelle aziende che decidono di restare leader in questo settore in continua evoluzione: se è vero che da una parte il concept visivo di questa box può ricordare una sua collega decisamente famosa, la sostanza è profondamente diversa, grazie all’atomizzatore proprietario integrato e sopratutto rigenerabile. Certo, per certi versi l’atomizzatore integrato è limitante, obbligandoci a utilizzare la box solo con l’atomizzatore che VA ha scelto per noi; poco male a dire il vero considerata la qualità dell’atom e la possibilità di cambiarlo con kit mtl (90 euro sul sito VA) ma pur sempre un compromesso al quale probabilmente è disposto a scendere solo chi si innamora della box o chi è già (come me) perdutamente innamorato di Vicous Ant.

Per concludere, il prezzo di vendita la colloca nell’Olimpo delle box non propriamente alla portata di tutti: 425 dollari sul sito VA.

VOTO FINALE: 9.5

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