RECENSIONE: Vaporesso Revenger X Kit, la vendetta della tecnologia

Lo slogan stampato sulla scatola di questo kit recita: “ Say hello to the future”….beh, secondo me, non poteva esserci modo migliore di iniziare la recensione di questo prodotto.

Sapete, avendo iniziato a svapare qualche anno fa, quando hanno iniziato ad affacciarsi sul mercato queste mod con il touch screen, il mio spirito conservatore ha iniziato a storcere parecchio il naso e ora vi chiederete il perché.

Diciamo che ho guardato a queste innovazioni, più come un’ esigenza di soddisfare i capricci e le richieste di un mercato che si sta espandendo a velocità supersonica, piuttosto che per creare prodotti veramente validi. Niente di più sbagliato amici miei, niente di più sbagliato!!!

Sinceramente a me piace smanettare con i tasti delle mod, mi piace il feeling tattile, sentire il loro “click” (quando sono ben fatti) e probabilmente l’introduzione del touch mi ha destabilizzato, perché avevo il timore di perdere queste sensazioni, avevo paura di non riuscire più a “sentire” la mia mod e per questo me ne sono tenuto lontano.

Poi, in un momento in cui ero particolarmente propenso ad aprire la mente, ho riflettuto sul fatto che più o meno 20 anni fa giravo con un nokia 3330 e non avrei mai immaginato che, in un futuro neanche troppo lontano, avrei avuto uno smartphone tra le mani e quindi ho mutato i miei pregiudizi in sete di conoscenza e comunque in un atteggiamento positivo, nell’approccio con la tecnologia anche nello svapo.
Alla fine della fiera si tratta sempre di progresso e passi avanti, che spaventano sempre ma hai quali ci si abitua così in fretta, che alla fine non si può più farne a meno.

Detto questo, vi posso assicurare che questa per me è stata davvero una bella sfida, senza la quale non sarebbe stata possibile questa recensione e non avrei potuto apprezzare e capire il messaggio iniziale “Salutiamo il futuro”
In effetti, ora che ci penso, persino il nome di questo kit si addice al sottoscritto: REVENGER X KIT, la vendetta del futuro sugli zucconi come me.

E’ ora di darci una mossa amici miei, perché oggi c’é tanto da dire ed il tempo stringe.

PACKAGING VOTO 9
Sino ad ora Vaporesso mi ha conquistato con i suoi packaging, perché quando tutto é in ordine, sistemato come si deve, in una bella scatola robusta, il sottoscritto é felice come una Pasqua!!!
Quando tutto é confezionato con grande attenzione, come in questo caso, trapela una cura per il proprio prodotto e questo é ciò che distingue un’ottima compagnia da una compagnia qualsiasi.
Nella scatola troverete la box, l’atom, le coil, le spare parts, un vetro di ricambio per il tank, un cavetto usb per la ricarica e gli immancabili manuali e garanzia.

ATOM: NRG TANK VOTO 7,5

Parto col dirvi subito che, aprendo la confezione, l’impatto visivo con questo atom mi ha fatto fare un tuffo nel mio passato da vaper…
Quando il mio primo acquisto fu un TFV4 micro accoppiato con una evic-vtc mini… roba da preistoria, anche perché quando poi conobbi i dripper rigenerabili, non posai mai più il mio sguardo su questo genere di sistemi.
L’NRG é un tank da 2/5ml, che adotta un sistema di tipo slide’n’fill per la ricarica del liquido, che monta le GT coil, compatibili con diversi altri prodotti Vaporesso oltre che a un sistema di bottom airflow regolabile, che consiste in due grandi asole d’ingresso dell’aria alla base del tank.

Per testare le potenzialità di questo tank, mi sono affidato ad un liquido che amo particolarmente e che conosco molto bene: un liquido cremoso che, in maniera riduttiva, vi dico che sa di biscotto, crema e limone…così vi fate un’idea di che liquido si tratta.
Devo dirvi una cosa: la resa aromatica di questo atomizzatore mi ha piacevolmente sorpreso, contrariamente a quanto mi aspettassi!!!
Montando le GT4 coil da 0.15 ed utilizzandole tra i 50 ed i 60 watt, posso dirvi che le caratteristiche del liquido sono venute fuori tutte: cremosità, dolcezza e quel sapore vellutato di limone, che mi ha fatto perdere la testa. Anche se ho percepito una netta predominanza della parte fruttata, il che mi ha suggerito di provare un’altra coil con un bel fruttato.
Ecco che, pulito l’atom e montata la nuova coil, ho refillato con un altro liquido a me tanto caro: un mix fresco di meloni, menta e latte….così si che questo atom é finalmente decollato!!!
Le note fruttate sono decisamente il suo habitat naturale, così come quelle ice e se posso sbilanciarmi in un giudizio (seppur affrettato): la resa aromatica è davvero davvero ottima. Forse mi sono perso qualche sfumatura, ma niente di così eclatante. Ovviamente il merito va alle coil, ma l’insieme è stato davvero una piacevole scoperta.

BOX: REVENGER X VOTO 8,5
Sommetto che siete tutti ansiosi di sapere di questa box…allora accomodatevi perché questa è una REVENGER che va gustata fredda e con calma (state pensando che questa sia una battuta di merda?…avete perfettamente ragione, lo é).

Comincerei con l’espletamento delle formalità sui dati tecnici:
Misure 45x89x28 (leggermente più piccola di una Noisy Cricket 25)
Peso 128gr senza celle e circa 220gr con le celle
display da circa 10”
attacco 510
alimentata da 2 x 18650 e una potenza da 5 a 220 watt
modalità di output: VW (high/norm/soft), BYPASS, CCW (che consente di impostare un curva di wattaggio d’erogazione e TCR

tutte le colorazioni disponibili

Ecco, le principali specifiche tecniche “ se le semo levate dar c…” passiamo al succo di questa box.

Parto col dirvi che la mod con il display touch è una vera figata e che mi ha conquistato: questo è il mood con cui ho dovuto convivere durante il periodo in cui ho maturato questa rece. Volete sapere perché?
Perché questa box monta una scheda denominata OMNI BOARD 2.2, che rende l’utilizzo più che piacevole, vista la sua semplicità ed intuitività nella navigazione del menù; tutto è semplice da individuare, non ci si perde in mille sotto-menù piuttosto che in combinazioni “quantistiche” di tasti fisici.

L’ OB2.2 gestisce in maniera davvero egregia l’utilizzo delle batterie, con una discrepanza di pochissimi punti percentuali che sicuramente, mio modestissimo parere, si può tralasciare visto e considerato che l’erogazione rimane fedele anche in condizioni “precarie”.
Esiste un unico tasto fisico sulla box, il tasto fire, che servirà per accendere/spegnere la box, per attivare l’erogazione e per sbloccare il menù; si perché una volta impostati i vostri parametri, basterà attivare il tasto e automaticamente il display si bloccherà, evitando che inavvertitamente possano modificarsi i parametri impostati.

Un aspetto che senza ombra di dubbio mi ha colpito maggiormente è quello del tempo di risposta della mod. La ditta afferma che il tempo di risposta della Revenger è di 0.001 (roba da mandare Flash in pensione!!), ovviamente non ho fatto una prova cronometrica, ma vi posso dire che è una risposta davvero fulminea.

La Revenger X inoltre è equipaggiata con un fantastico display IML, un‘ altra vera chicca di questa mod.
In questo display, infatti, trovano posto i tre pulsanti touch, con i quali poter gestire le impostazioni e la navigazione nel menu. Tra l’altro si potrete impostare, nel menù principale, l’intensità di vibrazione della risposta dei tasti…veramente un figata!!!
Ovviamente sul display avrete modo di tenere sotto controllo tutti i parametri: livello delle batterie, modalità impostata, resistenza, volt di scarica, wattaggio, contatore puff e durata dei puff.

CONCLUSIONI

Posso dirvi che non è stato per niente semplice scrivere una recensione così complessa, senza il timore di dimenticare qualche caratteristica o peggio ancora di essere poco chiaro e preciso, ma è pur vero che da qualche parte bisogna pur iniziare.
Quindi comincio subito partendo dall’ NRG tank fornito nel kit e dicendovi che pur essendo un device entry level, ha un’ottima resa aromatica ed una produzione di vapore bella corposa e densa come piace a me. Ideale per liquidi fruttati, fruttati freschi e fruttati ice. Non vi nego che utilizzerò questo sistema come muletto.

Passando alla vera star della recensione, la Revenger X, posso dirvi che sono passato dal portarmela appresso per testarla, a portarmela appresso per godermela.
Il vero punto forte è il chip gestionale OMNI BOARD 2.2, per la sua facilità di utilizzo, per la gestione delle batterie e per la velocità di erogazione. Sono riuscito a fare due giorni pieni, utilizzando solo questa box e devo dire che, solo con le celle praticamente a terra, mi ha chiesto pietà.

Se posso azzardare una critica, posso dire che quello che mi ha convinto meno è stato il display, ma solo nella parte riguardante l’illuminazione. Per quanto sia infatti possibile regolare la luminosità, questa non è sufficientemente brillante da rendere il display visibile in qualsiasi condizione di luce. Da questo deriva la difficile individuazione dei tasti che sono un “tono-su-tono” nero, mentre trovo che adottare la soluzione di aumentare la luminosità e farli illuminare insieme al display, sarebbe stata perfetta.
Ecco, questa è veramente l’unica pecca che ho riscontrato, perché per il resto so che diventerà una mod da battaglia, nel mio parco device.

Spero di non avervi annoiato troppo e di aver soddisfatto le vostre curiosità

VOTO FINALE 8,5

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here