YOU-ni-PORN. Quando i liquidi non sono solo lubrificanti.

Una cosa va assolutamente precisata prima di iniziare questa recensione: se nel famoso cartone animato, gli unicorni avessero indossato occhiali da sole e ballato la DAB, con molta probabilità la mia infanzia sarebbe stata meno caratterizzata da Ken Siro e Jeeg Robot d’acciaio, ma i Mini Pony di allora erano davvero un cartone di merda e per fortuna la scuola di Hokuto e i raggi gamma mi hanno salvato.

Una altra cosa che ha caratterizzato pesantemente la mia infanzia sono state le gomme americane ed è su questo punto che entra in gioco lo Youniporn, perché questo liquido ha l’obiettivo di riprodurre proprio il sapore del chewing-gum alla frutta.

Ora, io ne ho masticate di tutti i colori, marca, forma…avevo sempre le tasche piene e mi piacevano così tanto che difficilmente uscivo di casa senza: l’imperativo era masticare e fare bolle incredibili. Perciò porto con me una memoria gustativa, abbastanza ampia da potermi consentire una recensione onesta e consapevole.

Original & Sofa Surfer lines pic by @horitommy

Come al solito vi specifico il set-up utilizzato:
Flavour: Wotofo Profile + OFRF mesh coil da 0.13 portate a 50/60 watt
Cloud: Digiflavor Drop + coil in ss316L da 0.12 portate 70/90 watt

PACKAGING: VOTO 10

Le linee “Originals” e “Sofa Surfer”, che saranno oggetto delle mie recensioni, sono contraddistinte da una packaging a dir poco entusiasmante, graficamente incisivo e appagante anche per l’occhio, che ovviamente vuole e deve avere la sua parte.
A mio modesto parere, prescindendo dal discorso gustativo, sono convinto che la presentazione del prodotto sia fondamentale nel creare una certa aspettativa nel cliente e posso dire che questa ditta, con i suoi package, crea l’impazienza di avere tra le mani quelle bocce e per questo faccio i complimenti ad Alessandro (designer e grafico)!!
Esplicite, dirette e intuitive, mi sento di descrivere così le grafiche di Flavourlab; per non parlare delle chubby da 60 ml dotate di un sistema d’apertura che rende tutto semplice e pulito.

animale da compagnia di Dani Faiv (ai tempi delle treccine)

OLFATTO:

Ho percepito moltissimo i sentori fruttati mescolati alla nota fresca (non ice), insieme ad un leggero sentore “chimico”; questo però non deve spaventarvi e soprattutto non necessariamente si può connotare come nota negativa. Questo liquido, infatti, si prefigge di riprodurre il sapore delle cicche alla frutta e chi come me ne ha masticato sino a far cadere le mascelle, sa benissimo che le cicche degli anni 80/90 erano impastate a coloranti, conservanti, olio di palma, unghie di castoro, colla di pesce e sangue di Giovanni Mucciacia: perciò, per quanto mi riguarda, la coerenza di questo liquido è perfetta.
Ad una “sniffata” più attenta, forse sono riuscito a percepire l’anguria nel mix di frutta, insieme ovviamente ad una menta dolce.

GUSTO:

Forse per una volta ci ho preso, tanto potranno smentirmi solo Alberto e Alessandro (aromatieri Flavourlab n.d.r.) ma io non ve lo dirò MAAAI: l’anguria l’ho sentita, insieme ad una leggera nota di fragola, anche se avrei preferito sentirle più incisive, perché queste note fruttate sono smorzate dalla menta.
Però con l’assaggio sono davvero tornato indietro a quando le mie gomme preferite erano le Brooklyn verdi; per chi non le ha conosciute, avevano un sapore di menta fresca e dolce che te le faceva masticare senza sosta…ecco la nota di questa menta è proprio così: dolce e fresca.

FLAVOUR:

Probabilmente questo set up è la comfort-zone di questo liquido.
Sono riuscito a percepire il mix di frutta, seppure in sottofondo, unito ad una menta dolce e “naturalmente” fresca.
La menta ha un sapore zuccherino (che tradotto vuol dire PERFETTAMENTE BILANCIATO), che mi ha fatto impazzire per la sua somiglianza con le Brooklyn; sono quasi tentato di scrivere identico…infatti l’ho appena scritto.
Passando alla nota fruttata, sinceramente, non sono riuscito a cogliere con discreta precisione il mix e forse avrei preferito che, considerando il fatto che la menta non è invasiva, venisse esaltata di più. Avrei senza ombra di dubbio, scritto che il sapore era uguale alle palline di frutta dei distributori a monete…MA CHE NE SANNO I 2000!!!

CLOUD:
Purtroppo la frutta è praticamente sparita, suppongo a causa degli 80 watt, ma in compenso si è esaltata questa menta clamorosamente squisita. Non ha perso nulla della sua dolcezza e si è rinforzata la parte fresca e ribadisco non ICE. Questo fa si che questo liquido lasci la bocca fresca e “sgrassata”…io personalmente, durante l’estate appena trascorsa, l’ho trovato ottimo in ogni momento.

pic by @horitommy

CONCLUSIONI:

Francamente non avevo mai svapato un liquido alla cicca, perciò ero davvero curioso di farmi questo trip appiccicoso e posso dirvi che, senza ombra di dubbio, il flavour é stata la modalità che mi ha fatto davvero apprezzare questo liquido. Nel range di wattaggi utilizzato, mi ha dato la possibilità di carpire oltre alla menta, spettacolare nella sua dolcezza e freschezza perfettamente calibrate, il mix di frutta o comunque una nota fruttata.
Forse questa è la parte che avrei preferito sentire predominante, perché potesse ricordare le gomme spaccadenti dei distributori a moneta, con la menta in sottofondo, ma parliamo pur sempre di gusti personali. La verità è che Youniporn si fa amare e svapare tutto il giorno perché é semplice e diretto.

VOTO FINALE: 8

Per sapere quali sono gli altri liquidi prodotti e le novità, andate a visitare il sito https://www.flavourlab.it/ per restare aggiornati.
Prima di congedarmi vorrei ringraziare i ragazzi di Flavourlab per avermi dato questa possibilità ed essere stati davvero molto disponibili e carini.
GRAZIE!!

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